tipografia

Tipografia e stampa offset

La tipografia: Da Gutenberg alla stampa offset

 

Il termine tipografia ha origini antiche. Fu Johann Gutenberg nel 1456 a stampare il primo libro e ad inventare la stampa a caratteri mobili.
Per tipografia si intende una procedura di stampa che produce testi per mezzo di caratteri mobili in rilievo o clichè inchiostrati. Il clichè è una matrice che contiene l’immagine da stampare. A questa matrice le viene ceduto l’inchiostro da un rullo in gomma e successivamente l’inchiostro viene trasferito direttamente sulla carta.
I clichè posso essere composti di due diversi materiali: zinco o fotopolimero. Quelli di zinco sono clichè che venivano usati anche in passato mentre i clichè in fotopolimero sono quelli maggiormente utilizzati al giorno d’oggi. Questa tecnica fu inventata nel 1725 da un tipografo scozzese.

Ora vediamo nel dettaglio l’evoluzione della stampa tipografica.

  • Nel 1400  il tedesco Gutenberg inventò la prima macchina tipografica per stampare (torchio a leva).
  • Nel 1798 l’inglese Stanhope modifica la precedente macchina tipografica e passa dal torchio a leva in legno ad un torchio in ferro.
  • 1800 : Luigi Senefelder viene considerato l’inventore della stampa litografica
  • Nel 1814 Koenig e Bauer inventano un torchio che questa volta è meccanico.
  • Un vero mutamento si ha con Auguste Hippolyte che inventa la quadricromia (la stampa a quattro colori).
  • Alla stampa a quattro colori segui la rotativa, macchina da stampa in grado di produrre migliaia di copie all’ora.
  • Nel 1875 nasce la stampa offset su stagno da parte di Robert Barclay .
  • Nel 1904, Ira Washington Rubel ha adattato il processo alla stampa su carta.

 

Qual’è il principio della STAMPA OFFSET?

La stampa offset piana  si basa su un metodo chiamato planografico perché i cosiddetti grafismi e contro grafismi sono sullo stesso piano. Questo processo è simile alla litografia ma a differenza di quest’ultima, il sistema offset si caratterizza per l’impiego di tre cilindri a contatto tra loro.

Il meccanismo di funzionamento è molto semplice.
Anziché trasferire l’inchiostro dalla lastra di alluminio al supporto, viene qui trasferito dalla matrice sul caucciù e successivamente sulla carta grazie al ultimo cilindro che crea pressione. Per questo motivo la stampa offset è da considerarsi un processo indiretto. Infatti la forma da stampa (lastra) non viene a contatto diretto con il supporto sul quale si andrà a imprimere l’immagine.

Spiegato meglio, il principio della STAMPA OFFSET è il seguente:

  • La forma di stampa (lastra) viene bagnata dai rulli bagnatori che le lascia una sostanza d’acqua. Questa sostanza si deposita sui contrografismi (le parti che non si riproducono sulla carta).
  • La lastra, successivamente, viene inchiostrata dai rulli inchiostratori. L’inchiostro si deposita solo sui grafismi (le parti che si riproducono sulla carta), in quanto i contrografismi sono stati precedentemente bagnati.
  • L’inchiostro passa dalla lastra al cilindro fatto di caucciù con laiuto di un cilindro che crea pressione.
  • L’inchiostro si trasferisce sulla carta (supporto).

Negli ultimi anni il sistema offset ha primeggiato sulla stampa tipografica per alcuni fattori che hanno determinato dei cambiamenti come la possibilità di stampare ad alta velocità su qualsiasi tipo di carta e altri supporti e la possibilità di stampare anche in bobina.

La possibilità di consentire lavorazioni particolari come la punzonatura e altre tecniche di stampa accessorie e la qualità degli stampati che questa stampa è in grado di produrre, fa della STAMPA OFFSET il sistema più privilegiato.

Il CENTROOFFSET raccoglie la sfida rappresentata dal mercato e si confronta con esso, aggiornando costantemente il processo produttivo.

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