tipi di carta

Tipi di carta per la stampa

 

Tipi di carta e le loro caratteristiche

 

In questo articolo presenteremo i tipi di carta più comuni per la stampa in modo da capire le caratteristiche di ognuna e le differenze fra le varie tipologie ragionare su qual’è la più adatta per la stampa dei Vostri prodotti.

Una delle caratteristiche della carta è la grammatura.
La grammatura
ci fornisce il peso di un foglio, ossia il suo spessore e si misura in grammi per metro quadro. Il valore della densità della carta serve molto spesso per definire le diverse tipologie di carta.

La grammatura però, non è l’unico fattore che definisce una tipologia di carta. Ci sono altri elementi che identificano un tipo di carta, come la finitura.
Per finitura si intende una proprietà qualitativa che si attribuisce allo stampato con lo scopo di valorizzarlo esteticamente. Una verniciatura o una patinatura particolare, ad esempio possono conferire allo stampato un aspetto più bello e incrementare la sua qualità.
Di seguito vengono elencati i tipi di carta più importanti:

  • Carta uso mano e da edizione: questo termine identifica le carte naturali, cioè le carte che non hanno subito trattamenti di patinatura. E’ la carta ideale per stampare molto testo e presenta una superficie morbida e porosa che assorbe facilmente l’ inchiostro.
    Questo tipo di carta conferisce professionalità e stile ai testi. Ideale per le pubblicazioni editoriali, brossure di prestigio, manuali tecnici d’uso e manutenzione, block notes.
  • Carta patinata: carta resa lucida grazie a una “patina” che viene applicata sulla superficie. Esistono carte patinate lucide e carte patinate opache. Queste due tipologie differiscono in base ai gradi di lucido.
    carta patinata lucida: tra 50 e 80 gloss.
    carta patinata opaca o matt: tra 10 e 20 gloss; Queste carte sono a superficie non lucida o semilucida (matt). Una tipologia di carta matt è la carta satinata che presenta una superficie non lucida con contrasti più attenuati.
    La carta patinata conferisce allo stampato un aspetto molto più nitido e gli dà una resa di colore migliore. E’ ideale per libri con molte fotografie, dépliant, riviste e cataloghi. A differenza della carta uso mano l’inchiostro tende a rimanere in superficie e quindi il risultato è un’ immagine dai colori brillanti.

Anche i cartoncini possono essere patinati o bi-patinati (stampabili in bianca e volta).

  • Carta riciclata: è la carta che proviene dalla carta di macero, ossia da quelle fibre buone che si riescono a recuperare durante il riciclaggio. Il riciclaggio riduce la quantità di rifiuti da trattare, i relativi costi di stoccaggio, lo spreco di spazio da destinare allo stoccaggio medesimo, l’inquinamento da incenerimento e, ovviamente il consumo di alberi vivi. E dal punto di vista economico, il riciclaggio è sicuramente meno oneroso dell’incenerimento.
  • Carte speciali: fanno parte delle carte speciali tantissime varietà di carte e cartoncini che hanno subito delle lavorazioni, ossia patinature particolari, colorazione o laminazione.
  • Carta a marchio FSC: Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. FSC rappresenta un sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale. La certificazione ha come scopo la corretta gestione forestale e la tranciabilità dei prodotti derivati. Il logo FSC garantisce che il prodotto è stato realizzato con materie prime derivanti da foreste correttamente gestite secondo i principi dei due principali standard: gestione forestale e catena di custodia.