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Le città cinesi di Taizhou e Guiyu sono diventate discariche a cielo aperto con pile enormi di monitor di PC, trasformatori, carcasse di PC su cui lavorano migliaia di operai intenti a bruciare all’aperto motori e cavi, al fine di recuperarne i metalli contenuti

Questo è il tempo che ha visto fiorire tecnologie che hanno letteralmente cambiato il nostro modo di vivere. Hanno arricchito la nostra esistenza con la possibilità di comunicare in maniera instantanea, anche a grande distanza.
Internet, SMS, telefono tuttavia lanciano spesso messaggi che si disperdono al vento e che durano una frazione di secondo, privi della capacità di resistere nel tempo che solo la consistenza di uno stampato può offrire. Questi mezzi di comunicazione vengono solitamente visti in contrapposizione uno all’altro, quando in realtà sono semplicemente complementari.

Uno dei punti di forza dei sostenitori dell'utilizzo dei supporti tecnologici in sostituzione dei supporti cartacei è la motivazione ecologica. Sostanzialmente si abbatterebbero foreste per fare qualche foglio, mentre il mezzo elettronico sarebbe un sostituto "pulito" ed ecologicamente etico.
Ma forse le cose non stanno proprio così.
Innanzitutto la carta ha ciclo di vita complesso che ruota intorno alla cellulosa ricavata dagli alberi. Per ottenerla si usano alberi a crescita rapida coltivati in boschi controllati, soprattutto nel Nord Europa e, a parità di alberi tagliati se ne piantano altrettanti, così il numero non diminuisce mai. La produzione di carta e cartone in Italia in un anno è di oltre 9 milioni di tonnellate. Il consumo nazionale di carta e cartoni è di 10 milioni di tonnellate. Ognuno di noi ogni giorno usa in media circa mezzo chilo di carta ed è uso comune, ormai, riciclarla. In Italia, infatti, vengono raccolti ogni anno 5 milioni di tonnellate di carta , oltre il 50% della carta fabbricata! Questa, dopo un'apposita lavorazione, viene reinserita nel ciclo di produzione, diminuendo sensibilmente la necessità di tagliare ulteriori alberi per produrre cellulosa.



Per quanto riguarda i supporti elettronici, si tende a dimenticare il forte impatto che questi hanno sull'ambiente. Infatti oltre al grosso problema dello smaltimento, che poi vedremo in dettaglio, bisogna considerare quello legato all’aumento del consumo di energia elettrica dovuto alle prestazioni sempre più spinte dei moderni personal computer e alla necessità di dissipare le maggiori quantità di calore prodotte dai processori. Un processore attuale consuma come una postazione intera composta da computer, monitor e stampante di 20 anni fa. Se poi ai computer di oggi aggiungiamo hard disk esterni, stampante, casse, monitor enormi, router e molto altro, il tutto magari sempre alimentato, e cioè quando l'apparato è spento ma continuate a vedere le varie lucine rosse o blu che siano, facciamo presto a far lievitare la bolletta elettrica.

Il problema grosso rimane comunque quello dello smaltimento. Pensate che la stima approssimativa della produzione annua OCSE di RAEE è di 20 kg. pro-capite, suddivisi in 12 kg. dai nuclei domestici, 5 kg. dai settori industriali e 3 kg. da cavi. Essi rappresentano uno dei settori di maggiore produzione di rifiuti dell’Unione europea (ammonta al 4% dei rifiuti urbani), il cui tasso di crescita previsto è del 3-5% annuo! Una volta dismesso, il 90% di queste apparecchiature è smaltito direttamente nelle discariche o negli inceneritori, disperdendo così nell’ambiente le sostanze pericolose in esse contenute: mercurio, cadmio, cromo amianto, arsenico, ritardanti di fiamma bromurati, polivinilcloruro e policlorobifenili.
Un'altra cosiddetta forma di "smaltimento" è portare questi materiali in paesi asiatici, dove in enormi discariche a cielo aperto vengono bruciati monitor, computer, trasformatori per recuperare i metalli contenuti, liberando nell'aria quantità ingenti di diossina e nel terreno piombo.

Oltre ad un discorso etico-ecologico, gli stampati su carta hanno ancora una grossa valenza nelle strategie squisitamente commerciali. Un catalogo su carta ha un'accessibilità che un pari prodotto in formato digitale ancora non ha. Non servono infatti costosi supporti elettronici per la visione (ipad®, tablet vari, portatili, ecc) e la speranza di una buona copertura internet, essi sono accessibili e di facile utilizzo per tutti.

Se il Vostro scopo è quello di ottenere una comunicazione piena e duratura, non potete permettervi il lusso di scordare la carta.